Passata la legge sulle barriere architettoniche
di Mak Birillogiovedì, 23 ottobre 2003, ore 04:22
Categoria: Cronaca Vera
Proposta dall'On. Ugo Cimazzurra e approvata all'unanimità, è finalmente passata al Senato la Legge sull'introduzione e ampliamento delle barriere architettoniche negli edifici e strutture della Pubblica Amministrazione.
A lungo pubblicizzata, facendo leva sul delicato imbarazzo accusato dalla gente normale nei confronti dei portatori di handicap e degli emarginati sociali, la Legge Cimazzurra prevede l'abbattimento di tutte le facilitazioni ingiustamente godute per anni dalle minoranze inferiori, a cominciare dalla sostituzione degli scivoli per il passaggio delle carrozzine con scale o pertiche sulle quali arrampicarsi.
Il Ministero per la Purificazione della Razza Italica, nella persona dell'On. Cimazzurra, si è detto soddisfatto del risultato conseguito e ha evidenziato che l'entrata in vigore di questa Legge rappresenterà solo il primo di una serie di importanti passi volti a restituire agli ipodotati il ruolo di emarginati che per secoli hanno degnamente coperto.
Nella speranza che la società maturi nuovamente quella sana e purtroppo perduta consapevolezza che un handicappato altro non è che un peso sociale da nascondere in antri bui e di cui provare vergogna, il Ministero si augura che i cittadini coopereranno iniziando a ridurre le ore d'aria ai parenti con problemi psicomotori.
"Diamo una buona immagine agli altri Paesi!" - ha aggiunto l'Onorevole - "Togliamo questi esseri deformi dalle nostre strade!". Un allettante invito che sarà difficile rifiutare.
