NaniStrani


Nomi, marchi, logo e immagini appartengono ai rispettivi proprietari. Qualunque cosa ciò significhi.

Croce Rossa
Un atleta pronto al tiro

Campionati Italiani di tiro alla Croce Rossa

di Mak Birillo
venerd́, 24 ottobre 2003, ore 20:01
Categoria: Cronaca Vera

Giunti alla seconda edizione, si sono aperti oggi, presso il Palazzotto multisportivo di Roccaturbata, i Campionati Italiani di tiro alla Croce Rossa.

Facendosi forza sullo slogan "Sparare alla Croce Rossa non è più un modo di dire", i campionati hanno riscosso sin da subito un lusinghiero interesse tra gli sportivi italiani e in particolar modo tra coloro che già praticavano discipline sportive basate sulle armi da tiro.

Tutte le gare prevedono la partecipazione, passiva ma sorridente, di bersagli umani reclutati tra i volontari della Croce Rossa italiana. A seconda del tipo di gara, i bersagli possono essere posizionati singolarmente o in gruppo di sei davanti gli atleti.

"Questa possibilità legalizzata di mietere vittime tra esseri umani" - commenta uno degli sportivi - "ci permette di sfogare il vero impulso da cui nascono tutti gli sport basati sulle armi, finora repressi attraverso bersagli fittizi quali sagome inanimate o animali indifesi."

I campionati quest'anno prevedono la partecipazione di circa centotrenta atleti e la produzione di quasi un migliaio di cadaveri tra volontari, infermieri e medici della Croce Rossa.