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Godzilla
L'impresa di demolizioni al lavoro

Lotta alla povertà: misure concrete

di Mak Birillo
domenica, 26 ottobre 2003, ore 20:12
Categoria: Cronaca Vera

Pressato da una crescente critica, sopratutto generatasi tra le classi meno abbienti del Paese, il Governo italiano ha finalmente preso misure concrete circa la lotta alla povertà.

Da oggi, infatti, la povertà è considerata illegale su tutto il territorio dello Stato Italiano. Una mossa che gli statisti consideravano necessaria già da tempo e che segue l'esempio di altri Paesi europei quali Germania e Francia.

Essendo un reato penale a tutti gli effetti, la pena prevista per chiunque verrà scoperto a patire la povertà comprende la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da cinquecento a diecimila euro.

I cittadini di serie B che non saranno in grado di far fronte alla multa verranno considerati ulteriormente poveri per la cifra non corrisposta e per tale ragione saranno nuovamente imputabili del reato di povertà, entrando senza possibilità di uscita in un circolo vizioso burocratico-giudiziario.

La nuova Legge prevede altresì l'attuazione periodica di retate nei quartieri popolari delle principali città italiane, al fine di stanare e recludere i poveri oltranzisti. I quartieri liberati dai malfattori verranno successivamente rasi al suolo per far posto a centri commerciali e parcheggi. Per le demolizioni, lo Stato Italiano ha assegnato l'appalto ad una stimata società giapponese che opera in ambito internazionale.