I nuovi delfini, geneticamente modificati
di Mak Birillogiovedì, 30 ottobre 2003, ore 18:51
Categoria: Scienza e Tecnologia
L'ingegneria genetica ha fatto passi da gigante, negli ultimi anni, e finalmente iniziano a vedersi le prime applicazioni tangibili di questa scienza nata per condurci al medesimo livello delle divinità.
Dai laboratori genetici statali di Genova giunge infatti la notizia che una nuova razza di delfini sta per essere lanciata sul mercato, destinata a soppiantare la razza attuale, ormai giunta a livelli evolutivi troppo alti per essere superati attraverso la selezione naturale.
Tutti gli sforzi dei ricercatori sono stati focalizzati sull'intenzione di dotare gli acquatici mammiferi di pesanti potenzialità riproduttive, dotandoli di organi sessuali di ingenti dimensioni.
In questo modo, spiegano i ricercatori, l'organo riproduttivo potrà essere utilizzato sia per far proliferare la nuova specie sia per contrastare la concorrenza dei maschi della specie vetusta, attraverso un veloce ma devastante atto sodomitico.
Inoltre pare che nel momento in cui gli esemplari maschi di questa razza superiore si avvicinano all'età pensionabile, perdano spontaneamente l'enorme pene per far spazio ai delfini più giovani e per contribuire volontariamente all'industria del "tonno" in scatola.
