Raccolta annuale di lana ombelicale
di Mak Birillogiovedì, 05 agosto 2004, ore 22:55
Categoria: Cronaca Vera
Come ogni anno, dietro lo slogan "Un ombelico per l'Africa" anche il 2004 ha visto protagonista dell'estate l'ormai consueta raccolta di lana ombelicale.
L'appuntamento non è rivolto solo ai cittadini che hanno pazientemente messo da parte nel corso dei trascorsi mesi la produzione lanina del proprio ombelico, ma anche a quei donatori occasionali che potranno individuare in questa iniziativa un buon pretesto per nettarsi gli orifizi ombelicali senza essere tacciati di volgarità.
L'Ing. Orazio Tramabuoi, presidente dell'associazione organizzatrice dell'evento spiega ai lettori di Nanistrani gli obiettivi dell'iniziativa.
"La nostra associazione ha preso a cuore le inumane condizioni nelle quali i popoli dell'Africa centrale vertono. In particolar modo, oltre all'assoluta mancanza di igiene e cibo, ci ha colpito l'assoluta assenza tra queste persone di uno strumento ormai indispensabile: le termocoperte.
E' per questa ragione che la nostra associazione si è attivata, organizzando questa raccolta annuale di lana ombelicale, i cui ricavati vanno direttamente ad alimentare i macchinari industriali per la produzione delle termocoperte.
Nel nostro piccolo, siamo certi di poter dare un piccolo contributo alla sete di innovazione e modernità che questi popoli manifestano e confidiamo nel fatto che le termocoperte potranno donare a molti bimbi, in assensa di calore umano, almeno una buona quantità di calore artificiale."
L'Ing. Tramabuoi ha continuato fornendo alcune cifre sulla produzione delle termocoperte ed ha precisato che l'iniziativa non copre comunque i costi per fornire l'energia elettrica necessaria al loro utilizzo.
Nanistrani appoggia l'iniziativa e partecipa attivamente con la propria produzione di lana ed escrescenze miste. Quindi, donate, Donate, DONATE!
